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Giovanna d'Arco

I musicals

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2005
Edizione fuori commercio
Regia di UGO GREGORETTI

http://www.giovannadarcoilmusical.it/

Sono disponibili:
• CD con basi musicali
• Copione e spartito

Per le Compagnie amatoriali interessate a rappresentare il Musical rivolgersi a clubteatromusica@libero.it

 
 

NOTE DI REGIA

“Giovanna D’Arco”, il musical, non vuole essere una rievocazione teatrale della figura della Pulzella d’Orléans. Le sue gesta, il suo nome suonano come una saetta a ciel sereno all’interno di quel periodo buio della Guerra dei Cent’Anni che attanagliava l’Europa senza apparenti vie d’uscita. Ma questo musical è un semplice itinerario in prosa e musica intorno ad alcuni fatti e a diverse emozioni che marchiarono quell’episodio fantastico di più di 500 anni fa. Un viaggio poetico cantato e ballato intorno all’amore, al dolore e alla fede di una giovane donna illuminata da Dio.

L’eroismo in se, l’abnegazione per un ideale giusto, l’onore, il tradimento, il duro scontro con la realtà, lo spettro dell’eresia, l’affetto per il prossimo, le battaglie grondanti di sangue, sono tutti elementi di quei fatti di tanti anni fa sui quali troneggia sempre la voce e il volere di Dio.dio che, attraverso Giovanna, cerca di farsi strada nei cuori degli uomini accecati da ragioni di stato e secolari questioni.

E la Fanciulla d’Orléans va aldilà, diventa nel musical il simbolo stesso della purezza. Rappresenta la più dolce poesia d’amore rivolta a Colui che le fece impugnare una spada in nome della libertà e in nome di una futura pace in terra che, grazie al gesto di una ragazza come tante, divenne in seguito forse più duraturo.

Giovanna, eroina tradita, fervida credente e immolata come uno dei tanti martiri mandati al rogo dalla Storia, più che un personaggio, in questo musical è una delle più belle canzoni della Storia stessa. Una di quelle belle canzoni che parlano d’amore per l’umanità. E noi, ai nostri tempi, ne dovremmo sentire il bisogno.

LO SPAZIO SCENICO

Un fondale neutro avvolge l’intera scena.

Davanti ad esso una struttura metallica componibile composta da tubi in alluminio fa da contorno di volta ai luoghi degli avvenimenti. Ora mura di Orléans, ora campi di grano, ora residenza del Delfino di Francia, ora villaggio natio di Giovanna, le componenti metalliche via via illuminate da fari a vista, anch’essi facenti parte della struttura, fanno da sfondo a quadri coreografici e momenti di prosa senza invadere, ma solo per sottolineare, come da una cornice, le “Spettacolo delle emozioni” che avviene al centro della scena. Gesù che appare a Giovanna, l’attacco degli Armagnac alla città d’Orléans, la galera popolata da eretiche e fattucchiere in cui viene reclusa Giovanna, il consesso dell’Inquisizione, la sala del trono del nuovo re di Francia, la pira sulla quale verrà bruciata la protagonista.

La struttura scenografica, con semplici ed essenziali movimenti di luci e ombre, chiarisce, semplifica e riempie ogni metro di spazio circostante. La musica, le parole, la danza e l’impegno di ciascun interprete riempiono tutto il resto della scena.

 
 
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